1. "La grande musica è sempre drammatica, crea continuamente delle tensioni e le risolve ad un livello più alto."
Hans Urs von Balthasar

    "La grande musica è sempre drammatica, crea continuamente delle tensioni e le risolve ad un livello più alto."
    Hans Urs von Balthasar

  2. L’amore impedisce la morte. L’amore è vita. Tutto, tutto ciò che io capisco, lo capisco solamente perché amo. È solo questo che tiene insieme tutto quanto. L’amore è Dio, e il morire significa che io, una particella dell’amore, ritorno alla sorgente eterna e universale.

    — Lev Tolstoj (via nmontinari)

  3. Raccoglimi,
    una sola cosa è necessaria,
    raccoglimi a flutti nei tuoi occhi,
    fissa le tue vette nei miei abissi,
    incidi i tuoi bordi sulla memoria dei miei palmi.

    — Joumana Haddad (via dreams-in-my-sky)

  4. Strumenti per la Pizzica:
    Mandola
    Tamburello
    Organetto
    Chitarra

  5. ADIVINANZA DE LA GUITARRA 
di F. G. Lorca

En la redonda 
rucijada, 
seis donzella 
bailan. 
Tres de carne 
y tres de plata. 
Los sueños de ayer las buscan, 
pero las tiene abrazadas 
un Polifemo de oro. 
La guitarra! 

INDOVINELLO DELLA CHITARRA

Nel rotondo
crocicchio
sei donzelle
ballano.
Tre di carne
e tre d’argento
I sogni passati le cercano
ma le tiene abbracciate
un Polifemo d’oro.
La chitarra!

    ADIVINANZA DE LA GUITARRA
    di F. G. Lorca

    En la redonda
    rucijada,
    seis donzella
    bailan.
    Tres de carne
    y tres de plata.
    Los sueños de ayer las buscan,
    pero las tiene abrazadas
    un Polifemo de oro.
    La guitarra!

    INDOVINELLO DELLA CHITARRA

    Nel rotondo
    crocicchio
    sei donzelle
    ballano.
    Tre di carne
    e tre d’argento
    I sogni passati le cercano
    ma le tiene abbracciate
    un Polifemo d’oro.
    La chitarra!

  6. “Avere un cuore da bambino non è una vergogna. 
È un onore.”
 Ernest Hemingway

    “Avere un cuore da bambino non è una vergogna. 
È un onore.”
    Ernest Hemingway

  7. "Noi siamo l’enigma che nessuno risolve.”
Platone

    "Noi siamo l’enigma che nessuno risolve.”
    Platone

  8. http://pisanello.tumblr.com  :

    Studio per il manifesto della Fiera della Cappeddha , antico mercato dell’artigianato figulo che si svolge a Taviano (Lecce) il 7 e 8 Settembre di ogni anno.

    Simbolo di tale fiera è il tipico fischietto forgiato in tante forme , specialmente animali.

  9. Tools of the trade

    Tools of the trade

  10. “Tutti noi siamo persone, non tasti di pianoforte. 
Nessuno può trattarci come se fossimo tasti di pianoforte. 
Nessuno può schiacciarci per suonare la musica che piace a loro.”
Fëdor Dostoevskij

    “Tutti noi siamo persone, non tasti di pianoforte. 
Nessuno può trattarci come se fossimo tasti di pianoforte. 
Nessuno può schiacciarci per suonare la musica che piace a loro.”
    Fëdor Dostoevskij

  11. donloopis:

SANTI STREGHE GUARITORI
“Io non so cosa succederà” dp
(Live Looping, Inprovvisation, Experimental
” I don’t know what will happen ” dp)

SANTI STREGHE GUARITORILive Looping, Inprovvisation, Experimental
” I don’t know what will happen “

    donloopis:

    SANTI STREGHE GUARITORI
    “Io non so cosa succederà” dp
    (Live Looping, Inprovvisation, Experimental
” I don’t know what will happen ” dp)

    SANTI STREGHE GUARITORI
    Live Looping, Inprovvisation, Experimental
” I don’t know what will happen “

  12. “La musica è un universo, estremamente reale seppure inafferrabile ed evanescente. Un individuo che non possa penetrarvi, perché insensibile alla sua magia, è privo della ragione stessa di esistere. Il supremo gli è inaccessibile. Comprendono la musica soltanto quelli a cui è indispensabile. La musica deve farti impazzire, altrimenti non è nulla.”
Emil Cioran

    “La musica è un universo, estremamente reale seppure inafferrabile ed evanescente. Un individuo che non possa penetrarvi, perché insensibile alla sua magia, è privo della ragione stessa di esistere. Il supremo gli è inaccessibile. Comprendono la musica soltanto quelli a cui è indispensabile. La musica deve farti impazzire, altrimenti non è nulla.”
    Emil Cioran