1. "Noi siamo l’enigma che nessuno risolve.”
Platone

    "Noi siamo l’enigma che nessuno risolve.”
    Platone

  2. http://pisanello.tumblr.com  :

    Studio per il manifesto della Fiera della Cappeddha , antico mercato dell’artigianato figulo che si svolge a Taviano (Lecce) il 7 e 8 Settembre di ogni anno.

    Simbolo di tale fiera è il tipico fischietto forgiato in tante forme , specialmente animali.

  3. Tools of the trade

    Tools of the trade

  4. “Tutti noi siamo persone, non tasti di pianoforte. 
Nessuno può trattarci come se fossimo tasti di pianoforte. 
Nessuno può schiacciarci per suonare la musica che piace a loro.”
Fëdor Dostoevskij

    “Tutti noi siamo persone, non tasti di pianoforte. 
Nessuno può trattarci come se fossimo tasti di pianoforte. 
Nessuno può schiacciarci per suonare la musica che piace a loro.”
    Fëdor Dostoevskij

  5. donloopis:

SANTI STREGHE GUARITORI
“Io non so cosa succederà” dp
(Live Looping, Inprovvisation, Experimental
” I don’t know what will happen ” dp)

SANTI STREGHE GUARITORILive Looping, Inprovvisation, Experimental
” I don’t know what will happen “

    donloopis:

    SANTI STREGHE GUARITORI
    “Io non so cosa succederà” dp
    (Live Looping, Inprovvisation, Experimental
” I don’t know what will happen ” dp)

    SANTI STREGHE GUARITORI
    Live Looping, Inprovvisation, Experimental
” I don’t know what will happen “

  6. “La musica è un universo, estremamente reale seppure inafferrabile ed evanescente. Un individuo che non possa penetrarvi, perché insensibile alla sua magia, è privo della ragione stessa di esistere. Il supremo gli è inaccessibile. Comprendono la musica soltanto quelli a cui è indispensabile. La musica deve farti impazzire, altrimenti non è nulla.”
Emil Cioran

    “La musica è un universo, estremamente reale seppure inafferrabile ed evanescente. Un individuo che non possa penetrarvi, perché insensibile alla sua magia, è privo della ragione stessa di esistere. Il supremo gli è inaccessibile. Comprendono la musica soltanto quelli a cui è indispensabile. La musica deve farti impazzire, altrimenti non è nulla.”
    Emil Cioran

  7. Il bacio nello sguardo

A primavera Stephen mi ha baciata
E Robin in autunno – Colin poi
semplicemente, mi ha solo guardata –
nemmeno il cenno d’un bacio da lui.

Ecco: il bacio di Stephen l’ho scordato,
quello di Robin pure in fumo è andato,
ma il terzo bacio, in quegli occhi di brace,
giorno e notte m’insidia, senza pace.

SARA TEASDALE

    Il bacio nello sguardo

    A primavera Stephen mi ha baciata
    E Robin in autunno – Colin poi
    semplicemente, mi ha solo guardata –
    nemmeno il cenno d’un bacio da lui.

    Ecco: il bacio di Stephen l’ho scordato,
    quello di Robin pure in fumo è andato,
    ma il terzo bacio, in quegli occhi di brace,
    giorno e notte m’insidia, senza pace.

    SARA TEASDALE

  8. Faggio, eucalipto, quercia e pioppo

  9. Poveri cuori umani che battono dappertutto. (Jack Kerouac)

    Poveri cuori umani che battono dappertutto. (Jack Kerouac)

  10. Ti bacerò in punta di ciglia e di capezzoli,
    ti turbolentemente bacerei,
    mia vergognosa, in quelle cosce
    di individua bianca, intaccherei quei piedi
    per un altro volo più aria di quell’aria,
    felino della tua fragranza, ti dicessi spagnola
    mia, francese mia, inglese, ragazza
    nordica boreale, schiuma
    della diaspora della Genesi… Che altro
    ti dicessi da dentro,
    greca,
    mia egiziana, romana
    dal bianco marmo?
    fenicia,
    cartaginese o pazza, pazzamente andaluza
    nell’arco del morire
    con tutti i tuoi petali aperti
    tesa
    la citara di Dio, nella danza
    della copula?
    Ti sentissi ululare,
    ti mordessi fino agli ultimi tuoi
    papaveri, mia possedente, ti impazzirei
    ancora, nella freschezza
    cieca, ti nuoterei
    nell’immensità
    insaziabile della lascivia,
    ridessi
    frenetica la frenesia tra i tuoi denti, mi
    travolgessi l’oppio della tua pelle fino all’eburneo
    candore di un’altra purezza, sentissi cantare le sfere,
    scoppiettanti come Pitagora,
    ti leccassi,
    ti odorassi come il leone
    alla sua leonessa,
    sotto il sole,
    fallicamente mia,
    ti amassi!

    — Gonzalo Rojas Pizarro (via dreams-in-my-sky)

  11. con-versi-amo

  12. bunnyfood:

(via everydaylouie)

    bunnyfood:

    (via everydaylouie)